Francesca Quatraro – Mónika Miklya Luzsányi: Il segreto dei gatti

Beyond the Seas, International Fairytale Project in Hungary
El Proyecto Internacional de Cuentos Allende Los Mares, Hungría

Translated by Ildikó Korom

Secondo una sentenza i gatti hanno sette vite. Secondo un altro ne hanno nove. Secondo Francesca hanno otto. Perlomeno Cuccagna ha otto. Questo é stato chiarissimo per Francesca. Ma soltanto quando Cuccagna ha finito da loro. Tutta la storia s’inizió, che Francesca vagheggiava tantissimo un gatto. Non importa, che tipo sia! Dev’essere soltanto piccolo e peloso. E per forza miagolone. Cuccagna era veramente fortunato e la sua fortuna é stata proprio di aver incontrato Francesca. Perché Cuccagna a quel tempo era un gattino piccino. Piccino e malato. Miagolava disperatamente, quando Francesca l’ha trovó nel parco, sotto un cespuglio.
– Mamma, portiamolo a casa! – supplicó Francesca.
Peró la mamma voleva nemmeno sentire. Pertanto la ragazza si é messa a piangere. Ma faceva un singhiozzo cosí strappacuore che la madre non poteva che imballaggiare il gatto e partire dal veterinario.
– Eh… non é sicuro che sarebbe sopravvissuto questo gattino. – disse il veterinario.

Francesca Quatraro

Francesca Quatraro


Il gatto ha dato uno sguardo a Francesca.

– Ho sette vite – ha sussurrato.- Ma puó darsi che ne ho otto. Oppure nove. Ma soltanto se mi ami cosí, come il principe invisibile.
– Come chi?
– Come il principe dei gatti.
Francesca ha guardato il gatto interrogativamente, ma ció non le ha risposto. Di sicuro non voleva che anche gli adulti scoprivano come mai i gatti hanno sette vite. Oppure otto. Magari nove.
Perché questo é il segreto dei gatti. Non si confessano con chiunque. Invece una notte Cuccagna ha raccontato a Francesca la storia del principe invisibile. Il principe invisibile ovviamente non era invisibile da sempre. Anzi! Era un principe verissimo. Orgoglioso e tronfio. Non entrava in discorso con nessuno al mondo, perché conosceva sé stesso veramente speciale. Non solo perché, fra poco sarebbe diventato ré, ma anche perché possedeva una superpotenza. Aveva sette vite. Oppure otto. Magari nove. Nessuno lo sapeva precisamente, neanche lui stesso. Ecco, era fiero il principe estremamente, si sentiva invincibile.
Ma in un bel giorno, passeggiando sulla spiaggia, ha incontrato una splendida ragazza, e come capita di solito nelle favole, si sono innamorati in un istante. L’unico pasticcione é stato che, la ragazza era stata stregata da una maga cattiva. Appena nacque la Luna, la ragazza si é trasformata in una gatta. Una gatta magnifica, di color argento.
– Ma come potrei aiutarti? – ha chiesto il principe. – Io darei tutto, solo perché tu sii sempre umano!
– Vuol dire anche la tua vita? – ha chiesto la ragazza, e il principe ha fatto cenno con la testa appassioanatamente. Ha annuito naturalmente, essendo convinto di avere sette vite. Oppure otto. Magari nove. Non importa, quanto. Tanto. Comunque leggermente puó sacrificarne una per il suo amore.
Peró la maledizione della strega era piú forte di quanto lo credevano…. Inutilmente il principe ha salvato la ragazza dal mare irato. Inutilmente l’ha salvata dalla casa accesa, inutilmente si é precipitato dalla roccia, invece di lei, o ha battuto con lupi iniqui per salvarla. Inutilmente ha sacrificato la sua vita per lei, la ragazza ugualmente si é trasformata in gatta ogni notte, come succedeva prima. E il principe é calato di piú in piú. É divenuto sempre piú secco e trasparente, finché non ne é rimasto altro che una luce, emessa dalla Luna sulla sabbia.
– E la ragazza? – Ha chiesto Francesca – Cos’é successo con lei?
– É rimasta una gatta – rispose Cuccagna. – Peró aveva sette vite. Oppure otto. Magari nove. Giusto tanto, quanto il principe ha sacrificato per lei.
– E te, quante vite hai? – ha chiesto Francesca.
– Esattamente tanto, quanto tu sacrifici per me. Se tu ora non mi curassi perbene, perderei anche questa sola. Ma posso avere anche sette o otto vite. Dipende solo di te. Perció Francesca curava Cuccagna sollecitamente. Chi alla fine aveva otto vite.

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